Tradizioni e superstizioni da sposa.

Non è vero ma ci credo !!

Quante volte ti sei detta questa frase? E adesso che stai organizzando il tuo matrimonio dovrai assolutamente rispettarle tutte, pena il pensiero fisso che potrebbe accadere qualche cosa.

Non avrai bisogno di amuleti o riti propiziatori, ma solo di essere attenta a piccole cose. Mamma e le amiche ti aiuteranno tranquilla. Io te ne ricordo alcune.

 

Le 5 cose che la sposa deve indossare sono tassative. 

Una cosa vecchia è il simbolo del tuo legame con il passato. Puoi indossare qualsiasi cosa, basta che sia stata usata almeno un’altra volta, nascondere nei capelli una vecchia forcina, oppure indossare la collana della nonna alla quale sei molto legata.

Una cosa nuova è il simbolo della tua nuova vita. L’abito da sposa è già una cosa nuova, ma lo sono anche le scarpe, gli orecchini e probabilmente l’intimo che indossi. Non devi affannarti a cercare nulla.

Una cosa prestata rappresenta l’affetto delle persone a te più care. La cosa che porterai con te rappresenta la presenza dei tuoi cari in entrambi i momenti. Qualsiasi cosa andrà bene, a patto che tu la restituisca dopo il matrimonio.

Una cosa regalata è l’amore che hai intorno. Amare è donare e donarsi. Sarà una persona particolarmente vicina a te a farti questo regalo, a volte è la mamma, altre volte la sorella o uno dei testimoni.

Una cosa blu è simbolo di sincerità e verità. Basta qualsiasi cosa, anche molto piccola, spesso è un fiocchetto ricamato sulla giarrettiera o anche un nastrino nascosto nel reggiseno.

Le cinque cose che la sposa deve avere

Le cinque cose che la sposa deve avere

Il bouquet della sposa…qui si apre un dibattito..

Si perchè la tradizione dice che lo sceglie la sposa e lo paga lo sposo, che lo ritira e lo recapita a casa della sposa come ultimo omaggio da fidanzato, insomma quello che chiude il “corteggiamento”.

Ma qui, a Napoli, funziona diversamente.

Il bouquet, qui, lo sceglie si la sposa, ma lo ritira e paga la suocera, che lo porta a casa della nuora poche ore prima del matrimonio, dove verrà accolta da baci ed abbracci che il fotografo immortalerà.

Ogni città ha le sue tradizioni e ho avuto anche clienti che ricevevano in dono il bouquet dalla mamma, per portarlo fino all’ingresso della chiesa, dove veniva sostituito dal bouquet dello sposo.

Sappi che non ha importanza che il bouquet ti venga regalato dal tuo futuro marito o da tua suocera, l’importante è che ti venga regalato con amore e che lo scelga tu per poterlo abbinare all’abito da sposa che indosserai. 😉

Bouquet della sposa

Bouquet della sposa

L’anello di fidanzamento e le fedi di nozze

Non dimenticare di darlo a qualcuno di fidato, che te lo porti al ricevimento!

Lo indosserai allo stesso dito della fede, l’unico che ha la vena che porta direttamente al cuore. In chiesa, come anche al municipio, l’anello di fidanzamento non si indossa, le dita devono essere libere per accogliere questo minuscolo cerchietto d’oro che ti unisce alla tua metà.

Una superstizione popolare dice che le fedi non devono cadere, ma dovesse mai accadere, chiedi al prete, o a chi celebra il rito, di raccoglierle. Non voglio dirti il perchè, ma tu fa come ti dico io ed andrà tutto per il meglio.

Superstizioni e credenze nozze

Superstizioni e credenze nozze

Lo sposo non deve vedere l’abito da sposa

Si dice che porti sfortuna.

Ti dirò..su questa cosa.. non mi è mai accaduto di avere lo sposo in salone durante la scelta dell’abito da sposa.

Vengono al ritiro del vestito qualche volta, per aiutare la fidanzata nel trasporto, ma facciamo sempre in modo che non vedano nulla.

Lo sposo protegge la sposa

Lo sposo protegge la sposa

La sposa attraversa la soglia di casa in braccio al marito

Questa vecchissima tradizione ha un senso nella protezione che l’uomo da alla propria donna.

Portandola in braccio in casa, lui la difende dagli “spiriti malvagi“.

Non so quanto sia ancora in uso e non so di spiriti malvagi che si aggirino per le case delle mie clienti, ma se volete farlo è una cosa così romantica e carina che io non me la perderei.

Altrimenti potreste sempre recitare insieme, come Peppino De Filippo faceva spesso…..

   ” Sciò scio ciucciucè

uocchie..maluocchio..funecelle all’uocchio

aglio..fravaglio..fattura ca nun quaglia

corne e bicorne..cape ‘e alice e cape d’aglio

diavulillo diavulillo..jesce a dint ‘o pertusillo

sciò sciò ciucciuvè

jatevenne..

sciò sciò..”